29/08/2004
La gara per bevitori di birra che un noto club di Pontremoli ha indetto fra gli abituali clienti del locale più frequentato della Lunigiana durante il periodo estivo, ha sollevato le proteste di alcuni genitori, che tengono a precisare che iniziative del genere spingono i giovani verso l'eccessivo consumo di bevande alcoliche distogliendoli dal semplice divertimento serale.
Questa iniziativa, finalizzata a ravvivare la serata di chi è in cerca di emozioni oltre che ad incrementare l'incasso, rispondeva allo slogan «Cento birre in cento minuti», presto ribattezzata «Olimpiadi della birra», e ha visto la partecipazione di numerosi giovani che si sono cimentati in una gara all'ultimo sorso nella veste di protagonisti, con tanto di tifo da parte degli amici al seguito.
Per la cronaca la competizione è stata vinta da un pontremolese che nel tempo regolamentare di un'ora e quaranta minuti ha scolato ben trentatre bottiglie di birra da 33 centilitri: qualcosa come 10 litri e 89 centilitri classificandosi primo assoluto.
Ma non tutto è filato per il verso giusto nel corso della serata, in quanto al termine della singolare e contestata competizione alcolica un concorrente ha accusato un malessere, che ha reso necessario l'intervento della Venerabile Misericordia, che lo ha accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale Sant'Antonio Abate per motivi precauzionali.
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