


Pontremoli, definita nel ‘200 da Federico II “l’unica chiave e porta della Toscana”, conserva ancora oggi il fascino del suo glorioso passato. Il borgo fortificato stretto fra i fiumi Magra e Verde è dominato dal Castello del Piagnaro che controllava l'accesso ai passi Appenninici lungo l'antica via Francigena. In centro storico si possono ammirare gli antichi ponti medievali, case-torri e fortificazioni ma anche raffinati edifici religiosi di età barocca.
Il Castello del Piagnaro domina come un gigante di pietra il centro storico di Pontremoli. Il suo nome deriva dalle "piagne", lastre in arenaria utilizzate in Lunigiana per realizzare tetti e coperture. Il Castello, sorto nel medioevo con funzioni di protezione e di controllo stradale, fu più volte trasformato nel corso dei secoli, poi a lungo abbandonato durante '900 e infine completamente ristrutturato: ancora oggi sono visibili l'imponente mastio tardomedievale, il corpo di fabbrica centrale anticamente utilizzato come caserma, i possenti bastioni sei-settecenteschi.