31 Marzo 2018

A Pontremoli l’elisir di lunga vita

A Pontremoli si sa, l’aria è buona, il cibo sano, la natura non manca. Devono essere questi gli ingredienti della ricetta dell’elisir di lunga vita che pare essere abbastanza diffuso sul territorio della realtà posta all’ombra del Campanone.
Sono diversi infatti, i compleanni in cui il festeggiato deve prendere un grosso respiro per poter spegnere le oltre cento candeline che si trovano sopra la torta, attorniato da famigliari, figli e nipoti, che insieme all’arzillo nonnino o nonnina si dilettano per rendere omaggio a questi ambitissimi traguardi.
Un “fenomeno” che pare in crescita e che riempie di orgoglio i cittadini del Comune di Pontremoli, che si sentono ben orgogliosi di possedere nel proprio patrimonio genetico tali prestigiose caratteristiche. Soprattutto se si pensa che a essere festeggiati quest’anno non c’è nessun centenario, ma ben quattordici ultra centenari. Oltre un secolo di vita, storie e passioni, che si possono leggere negli sguardi di quelle nobili persone dall’animo puro e dagli occhi che racchiudono un mare di ricordi. Pontremoli contiene in buona parte le loro memorie, preservandole ed oggi rendendogli omaggio con iniziative e festeggiamenti ad hoc.
Quattordici giovanotti, di cui undici donne e tre baldi signori, che nel 2018 supereranno il secolo, alcuni anche di un buon numero di anni, divenendo così esempio del buon vivere pontremolese e di tutte le peculiarità che scorrono nelle loro ancora attivissime vene.
Le più giovani sono le signore Emma Bocchi e Elena Filippi. La prima 101 anni ancora da compiere, la seconda invece proprio pochi giorni fa ha festeggiato il suo anno oltre il secolo attorniata dalla famiglia e dai nipoti. Un evento a cui non è voluta mancare il Sindaco Lucia Baracchini, che ha fatto compagnia alla nonnina tra una fetta di torta e un canto in allegria.
Cinque invece gli ultracentenari che nel 2018 spegneranno ben 102 candeline: Lina Bianchi, della località Molinello, Vittoria Bocchi, residente in via Alessandro Malaspina a Pontremoli, Rosa Ghelfi, di Teglia, Giuseppino Neri, primo uomo della lista e Silvia Ricciardi.
Nella lista dei “Favolosi quattordici” si procede con le 103 candeline che entro il dicembre del 2018 verranno spente da Maria Cabrelli, Giuseppina Ricci, i famosi gemelli Innocente e Roberto Tozzi e Rosalia Veroni.
Il podio più alto nella classifica degli over secolo se lo aggiudicano a pari merito Maria Martinelli, residente in località Grondola, che ha già spento le sue numerose candeline il 7 marzo scorso, e Ada Tonelli, di Molinello di Cargalla, che supererà l’anno il prossimo 4 ottobre.
Tanti nomi, vite, ricordi, memorie, passioni, eventi e aneddoti tutti racchiusi in oltre un secolo di storia, ben visibile negli occhi di questi bellissimi ultracentenari e tra le pieghe delle loro mani, del loro volto.
Tutti e quattordici rappresentano più che un motivo di orgoglio. La storia, le tradizioni, la cultura che loro stessi emanano sono le stesse peculiarità di cui Pontremoli si fa portatore e custode, in grado di essere tramandati oltre i secoli, oltre lo spazio. Per arrivare sino a noi e alle generazioni future ancora integri e ricchi di quei contenuti che solo chi è pontremolese può comprendere.

Ufficio Stampa

 

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