24 Aprile 2018

Tanta commozione ed emozione all’inaugurazione della Passeggiata Laura Seghettini

C’erano gli studenti della Scuola Pietro Ferrari di Pontremoli, quelli dell’Istituto Comprensivo Moratti di Fivizzano che hanno allietato la mattinata grazie al progetto “Sarà Banda” con le loro splendide melodie, il Gruppo Vocale “Acqua in bocca” con le loro emozionanti voci, c’era il Prefetto Enrico Ricci, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, l’Anpi nelle sezioni di Pontremoli, Zeri e Villafranca, le autorità locali e anche alcune dei comuni limitrofi, il Tenente Andrea Quattrocchi, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Pontremoli, l’avvocato Brian Lett, figlio del maggiore Gordon Lett, comandante del Battaglione Internazionale. C’era il sole che splendeva alto e il Castello del Piagnaro, il centro storico e il fiume Magra che facevano da sfondo a questa mattinata davvero unica e coinvolgente. Una mattinata che di certo sarebbe piaciuta alla Maestra Laura Seghettini, a cui sabato è stata intitolata la passeggiata che dal Ponte dei Quattro Santi costeggia le acque del Magra e giunge sino al Ponte del Giubileo.
Tutti insieme hanno assistito alla scopertura della targa in cui Laura Seghettini viene ricordata come “Comandante Partigiana, Maestra al Servizio della Comunità”. Commossi tutti i presenti quando, all’interno delle Stanze del Teatro della Rosa tutte le autorità hanno portato un ricordo, un contributo, un commento sulla Maestra Laura.
«Laura è stata una maestra elementare, ma è diventata davvero una maestra al servizio della comunità – ha spiegato il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini -. Ha saputo e voluto portare avanti valori che in quel determinato momento storico non erano semplici da trasmettere e manifestare. E mi rivolgo oggi ai ragazzi qui presenti chiedendo loro di portare sempre con sé quei valori. Perché è giusto che capiscano che lo sviluppo del pensiero va sempre fondato su valori veri. Come il messaggio portato avanti da Laura».
«Ringrazio tutte le autorità presenti, i cittadini, tutti coloro che l’hanno conosciuta e che oggi sono qui – ha commentato commossa Gisella, la nipote di Laura Seghettini -, perché oggi hanno consegnato la sua memoria non solo a Pontremoli, ma all’Italia intera, dedicandole una via. Mia zia innanzitutto era una zia, considerata dalla nostra famiglia un vero e proprio mito. Io non ho conosciuto Laura nel periodo in cui è stata Partigiana, ma solo dopo. Imparo però a conoscerla sempre meglio partecipando a queste occasioni. Vorrei che a essere ricordata di lei fosse la fedeltà di pensiero, il valore dell’esempio e quello della diversità: perché spesso essere diversi non è poi così male».
A raccontare i dettagli della vita di Laura Seghettini ci ha pensato Paolo Bissoli, di Anpi Pontremoli e Istituto Storico della Resistenza Apuana. «Sindaco, Assessori, Consiglieri, funzionari, tecnici e operai comunali si sono spesi molto in questo progetto – ha spiegato -, dando vita alla valorizzazione di un’area tra le più belle della nostra Città. Noi come Anpi e come Isra siamo grati ed emozionati per questa giornata. Quando il 10 luglio scorso Laura è venuta a mancare, abbiamo subito pensato che questa Città per prima avrebbe dovuto renderle omaggio. Da sottolineare il grande ruolo svolto dalle donne nella Resistenza. E Laura, la Resistenza, aveva cominciato a farla ben prima dell’8 settembre del 1943, già da quando, nel 1942 rientrò in Italia dalla Libia e cominciò la sua propaganda antifascista. E nel 2006 al Quirinale il gesto dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che appuntò sul petto di Laura Seghettini il riconoscimento di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, fu momento di grande riconoscenza di questo paese nei confronti di questa donna. Ringraziamo Sindaco e Prefettura per aver permesso, in così breve tempo, di arrivare a questa grande giornata».
A rendere l’ambiente ancor più carico di emotività ci ha pensato Mauro Fugacci, un punto di riferimento per il Comune di Pontremoli e un’artista che ha donato una riproduzione in miniatura di un battaglione di partigiani combattenti che riproduce anche un momento della sfilata di Parma del maggio 1945 nella quale Laura era in prima fila. Un’opera da tutti apprezzata ed applaudita.
«Necessario mantenere e proseguire il percorso della memoria – ha commentato il Prefetto Enrico Ricci -. Non ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere Laura Seghettini. Ma da quello che ho letto e dalle parole che ho sentito in questa sala, mi sembra di riconoscere un lei il profilo di una generazione di ragazzi, poco più grandi di voi qui presenti, che si trovarono a vivere uno dei momenti più difficili della storia del nostro Paese. Una generazione che si trovò di fronte un paese distrutto dalla guerra. Noi non abbiamo piena coscienza di quale dramma fu la guerra e quello che ne derivò. Laura, come quei ragazzi, si trovò a dover fare una scelta, che fu determinata soprattutto da una passione morale. Dobbiamo essere orgogliosi quello che quei ragazzi fecero per noi».
Tra gli interventi anche quello di Carletto Marconi, Sindaco del Comune di Bagnone e delegato per la Provincia di Massa Carrara. «Oggi è fondamentale la presenza dei giovani perché non dobbiamo dimenticare. E si passa attraverso la memoria per continuare il percorso intrapreso tanti anni fa. La politica in queste occasioni deve esserci e la provincia è vicino a persone che hanno dato libertà al loro Paese, con tanto coraggio. Ho vissuto 35 anni qui a Pontremoli per lavoro. Ho avuto modo di conoscere, anche se non approfonditamente, Laura Seghettini, soprattutto nelle sue passeggiate. Una persona che anche solo nei movimenti e negli atteggiamenti appariva come determinata, seria e molto riservata».
Infine il Sottosegretario Cosimo Maria Ferri. «Io avevo la vostra età quando andavo a judo – ha raccontato rivolgendosi agli studenti presenti -, e la incrociavo spesso, con la mia sacca sulla spalla. Tutti noi ragazzi sapevamo chi era. Non ho avuto grandi occasioni di parlare con lei. Ma da tutti noi era conosciuta e anche molto rispettata. Oggi rispettare gli adulti è un onore che va acquisito. Mai avuto il coraggio di aggiungere una parola oltre il saluto. Ma ascoltare chi l’ha conosciuta meglio di me mi ha colpito. La sua memoria contribuisce a portare avanti valori che Laura Seghettini visse ogni giorno della sua vita, tramandandoli a tutti noi, che oggi siamo qui ad omaggiarla: valore, rigore, esempio e coraggio di una donna divenuta vero e proprio punto di riferimento per l’intera comunità».
A concludere l’emozionante cerimonia le splendide voci del Gruppo Vocale Acqua in Bocca”, che guidati dal Maestro Ivano Poli hanno incantato tutti i presenti sulle note di “Bella Ciao” e “Fischia il Vento”. Una degna conclusione per una mattinata ricca di emozioni, sentimenti e valori che Pontremoli oggi riconosce a quella che fu una sua cittadina, un componente del tessuto e soprattutto una Maestra al servizio della Comunità.

Ufficio Stampa

 

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