5 Aprile 2018

Unione dei Comuni della Lunigiana

Non è più il tempo dei giochini politici a cui il PD ci ha abituati in Lunigiana.
Sono proprio quei giochini che hanno prima creato in modo frettoloso e sbagliato l’Unione dei Comuni, poi gestito quest’ente in maniera confusa e bisticciona, per arrivare oggi a vederlo considerato, dai Sindaci PD rimasti, ultimo baluardo per prendersi una poltrona che ‘conta’.
Come noto Pontremoli non ne fa parte per scelta, proprio perché ha intravisto che la strada di una Unione così grande per territorio e così diversa nelle esigenze dei singoli comuni non poteva reggere. Ma proprio per questo motivo l’ennesima diatriba, questa volta sulla Presidenza, ci legittima a pensare ed a chiedere che essa divenga l’occasione per ridiscutere da zero se questo strumento possa stare ancora in piedi in questa forma o debba e possa essere ridiscusso e valutato, ovviamente alla luce della normativa vigente e delle esperienze maturate.
Unioni più piccole, utilizzo delle convenzioni, perfino piccole fusioni, laddove si ritengano indispensabili, sono temi che devono essere affrontati oggi più che mai e che possono dare soluzione, se non a tutti, ad alcuni dei problemi che Comuni di non grande dimensione come i nostri si trovano quotidianamente ad affrontare, in un più ampio quadro istituzionale in cui, da almeno trent’anni, siamo l’ultimissima ruota del carro Italia.
Per questo, per quanto possa contare, condividiamo la posizione dei Sindaci Mastrini, Bellesi, Belli e Ballerini che, chiedono al centrosinistra – peraltro in un momento storico-politico indubbiamente molto diverso dal passato – quantomeno di condividere tra tutti la scelta su chi debba guidare questa Unione, sperando – aggiungiamo noi – che colui/colei che da tutti possa essere indicato apra una fase nuova di confronto con tutti i Comuni per ridiscutere ragioni, forme ed obiettivi di questo ‘strumento’.
Nel caso accadesse, Pontremoli ci sarà. Diversamente, proverà a ragionarne con quanti vogliano davvero farlo.

Lucia Baracchini, Manuel Buttini, Jacopo Ferri

 

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