2 Agosto 2022

Il Maestro Nicola Orioli in concerto nell’Oratorio di Nostra Donna per una campagna di raccolta fondi

L’Oratorio di Nostra Donna rappresenta un gioiello del Barocco pontremolese. Un fiore all’occhiello che già di per sé sarebbe un peccato non poter visitare, ammirare e conoscere, quando si presenta l’occasione. Ma se poi alla suggestione dell’ambientazione, uniamo la passione, il talento e il piacere del suono, delle armonie e della musica, allora il risultato è di certo garantito.

Sarà un successo la serata in programma domani, 3 agosto, alle ore 21.00 proprio all’interno dell’Oratorio, organizzata dal Comune di Pontremoli in collaborazione con la Parrocchia di Santa Cristina e che avrà come protagonista il Maestro Nicola Orioli. Di origini pontremolesi, per molto tempo Direttore della Musica Cittadina di Pontremoli, si era trasferito in Svizzera nel 1992 per motivi di lavoro. Ma non ha mai dimenticato le sue origini, il legame che lo tiene saldo alla Città di Pontremoli e a tutto ciò che costituisce la sua identità. Un legame che prenderà vita attraverso la sua esibizione, la sua musica, un viaggio tra la Valle del Verde, la Scandinavia, l’Africa e l’India. Un omaggio, come da lui definito, alle sue origini.

Per questo ha deciso di prestare il suo talento di clarinettista, sassofonista, compositore e didatta per una causa davvero nobile.

Sì, perché quella di mercoledì 3 agosto, sarà la serata da cui prenderà il via una raccolta fondi mirata alla valorizzazione e al restauro dell’Oratorio di Nostra Donna. Una campagna che si articolerà anche nel corso dei prossimi mesi, con l’organizzazione di eventi ad hoc, volti proprio a rendere sicuro uno dei siti culturali e sacri più suggestivi del panorama pontremolese.

L’ingresso, ad offerta libera, sarà consentito fino al raggiungimento dei posti a disposizione.

 

Per chi volesse effettuare una donazione, l’IBAN su cui effettuare il versamento, è il seguente:

Parrocchia dei SS Giacomo e Cristina IT42I0623069962000056883326 Credit Agricole Pontremoli. Causale Restauro Nostra Donna.

 

Ufficio Stampa

 

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