15 Agosto 2020

Inaugurata a Succisa la “Piccola biblioteca di paese”

Quando la cultura, e il libro, riescono ad unire e implementare.

È una storia bella quella che arriva dalla frazione di Succisa Villavecchia, in cui una delle peculiarità più vive e sentite del Comune di Pontremoli torna a respirare di un’aria vigorosa e positiva. Protagonista la lettura, il libro, l’amore per il proprio territorio e per le proprie radici.

Sì, perché nella giornata di martedì 11 agosto, di fronte ad un pubblico ben distanziato ma molto emozionato, è stata inaugurata la “Piccola biblioteca di paese”.

Artefice di tutto Claudio Favero, originario di Succisa e residente a Milano, che ha inseguito questo sogno portandolo al suo compimento. È stato lui a venire a conoscenza dell’operato dell’Associazione “Ronda della carità e della solidarietà”, di Milano. Una realtà che si occupa di senza tetto e che proprio per loro ha cominciato nell’attività di raccolta di libri attirando la donazione di numerose opere tramite una campagna social. Da qui, e tramite Claudio Favero, quattrocento volumi sono arrivati a Succisa.

Ma Claudio non si è fermato qui. Ha coinvolto l’intero paese, grandi e piccoli. E l’entusiasmo è stato grande.

Bambini e ragazzi, tra gli 8 e i 30 anni si sono adoperati per far sì che tutto accadesse. I signori Giorgio e Ornella Musetti, succisani Doc, hanno donato i locali, e da lì il tutto ha preso il via.

Claudio, insieme a tutti i suoi giovanissimi volontari ha dato nuova vita agli immobili, ripulendo gli ambienti, imbiancandoli, pavimentando i locali, costruendo gli scaffali e rendendo il tutto pronto ad ospitare i preziosi libri.

A completare il tutto Erika Favero, figlia di Claudio, che ha insegnato a tutti i bambini e ragazzi un innovativo e intuitivo metodo di catalogazione, rendendo quindi la “Piccola biblioteca di paese” funzionante.

Quattrocento i libri donati dall’Associazione “Ronda della carità e della solidarietà”. Al resto poi, ha pensato la popolazione. Ogni abitante infatti, ha donato alla neonata biblioteca dei libri. Una collaborazione concreta e fattiva, che ha reso possibile l’implementazione di ulteriori duecento opere.

Tutto il paese ha contribuito: giovani, meno giovani, residenti, forestieri e chi in queste vallate torna nella bella stagione, portandole nel cuore nel resto dell’anno.

Narrativa, saggistica, saggi sulla coltivazione. La collezione è davvero ben fornita e spazia tra argomenti e generi numerosi e differenti.

E non è finita qui, perché a Succisa le idee sono tante e molto interessanti. Sì perché la “Piccola biblioteca di paese” è destinata a non rimanere “solo” una biblioteca, anzi. Un vero e proprio polo aggregativo e culturale, in grado di riunire interessi e momenti di incontro da vivere insieme per dare vita, colore, contenuti e riflessioni di grande interesse in una frazione che, come accade ogni anno, nella bella stagione torna a ripopolarsi.

A partire da domenica 16 agosto alle ore 21.30 quando, andrà in scena la lezione di fisica divulgativa “Fisica: dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo”, tenuta dal dottor Badder Marzocchi, ricercatore di fisica subnucleare al CERN di Ginevra.

Mercoledì 19 invece, ci sarà la scrittrice e vincitrice del Premio Bancarellino 2019, Giulia Besa, ad intrattenere grandi e piccoli con un incontro di scrittura creativa durante la quale i partecipanti si divertiranno ad inventare un racconto e a conoscere tutti i trucchi dell’affascinante mestiere dello scrittore.

Insomma, una storia di quelle belle, che regalano positività e ottimismo per il futuro permettendoci di intravedere raggi luminosi all’orizzonte.

Il libro torna protagonista delle nostre montagne, diviene simbolo e occasione di incontri e di spunti.

E allora che Succisa sia da esempio a tutte le realtà che ci circondano. Che la forza di volontà di Claudio e di tutti gli abitanti della frazione sia punto di partenza per permettere al territorio di vivere e far rivivere quei tratti che ci rendono unici e speciali. Che Pontremoli continui con il processo di rigenerazione che ha caratterizzato gli ultimi anni, con forza e vigore.

Ancora un tassello è stato posto per la concretizzazione del territorio di Pontremoli dedicato al libro.

Ufficio Stampa

 

Condividi
INDIETRO