26 Luglio 2022

“Le misteriose Guardiane del Castello”: il Centro Teatro Pontremoli dona un libro a tutti i bambini in visita al Museo delle Statue Stele Lunigianesi

Ci sono le illustrazione di Giada Poli, le parole di Valentina Zinzula e l’entusiasmo di Monica Rosa dietro la realizzazione de “Le misteriose guardiane del Castello”, il libro realizzato dal Centro Teatro Pontremoli con il patrocinio del Comune di Pontremoli e la collaborazione del Museo delle Statue Stele. Un racconto dedicato ai più piccoli che fonde alcune delle tradizioni più note del territorio, donandogli un aspetto ancor più magico e fiabesco. La Via Francigena, le Statue Stele, la leggenda del lupo mannaro si uniscono nella vicenda di Gaudenzio e della sua civetta Atena, per essere conosciute ed amate anche dai più piccoli.

Il libretto verrà distribuito gratuitamente presso il Museo delle Statue Stele lunigianesi ai bambini che vorranno conoscere da vicino l’ “antico Popolo di Pietra” e giungeranno quindi al cospetto del Castello del Piagnaro percorrendo alcuni dei vicoli narrati proprio all’interno delle pagine de “Le misteriose guardiane del Castello”.

La dedica che si legge nell’incipit del libricino è “A tutti i bambini”. Questo vuole essere. Un regalo, una carezza, un pensiero per coloro che saranno gli uomini e le donne del domani. Per porre già oggi le basi della conoscenza di una cultura, di tradizioni, per contribuire a costruire l’identità di ognuno fornendogli gli strumenti per cominciare un processo di costruzione del sé già in atto e, per questo, di così grande importanza.

«Ci tengo a ringraziare personalmente il Centro Teatro Pontremoli e Giada Poli per questo bellissimo regalo – ha commentato l’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Educative e Scolastiche Annalisa Clerici -. Ero rimasta subito colpita dalla storia “Le misteriose guardiane del Castello”, raccontata durante uno dei laboratori di “Un Borgo da sfogliare”. Da lì l’idea di renderlo un libro. E subito le ragazze del Centro Teatro hanno accolto con entusiasmo la mia proposta, facendola divenire realtà».

Ufficio Stampa

 

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