22 Agosto 2022

Medievalis 2022: un ritorno col botto!

Che spettacolo Medievalis 2022!

Se qualcuno pensava che due anni di pandemia potessero aver scalfito la rievocazione storica incentrata sul Comune di Pontremoli e sul diploma di Libero Comune che Federico II concesse nel 1226, si sbagliava di certo!

Medievalis è tornato anzi, è rinato sotto la luce della stella che porta il nome di Pontremoli e voluta dall’allora Sindaco, l’Onorevole Enrico Ferri, che in queste quattro giornate ha brillato più che mai con spettacoli, eventi, conferenze, incontri, mercato, figuranti, musica e chi più ne ha più ne metta.

È difficile oggi, all’indomani del trionfo ben rappresentato dagli straordinari fuochi d’artificio che hanno illuminato il centro storico pontremolese nella notte di domenica, mettere in ordine i pensieri, i commenti, i punti di vista. Oggi è la giornata della gioia e del riposo: gioia per essere riusciti a ridare vita ad una manifestazione che ha in sé alcuni dei tratti più distintivi dell’identità di questa Città; gioia per aver rivisto, finalmente, una Pontremoli viva, gremita, attrattiva, apprezzata, riempita di luci colori, suoni, profumi, gusti che le hanno conferito un’aura inconfondibile ed indimenticabile; gioia perché Pontremoli è questo e chi la ama lo sa, la conosce e la apprezza per questo e per tutti gli aspetti che la rendono unica. Riposo perché quattro giorni sono tanti. E se in questi quattro giorni si è organizzato, coordinato e vissuto appieno la manifestazione, beh, il riposo è d’obbligo.

Quindi, tiriamo le somme: 62.000 ingressi, forse qualcosa di più. Sessantaduemila persone che in questo fine settimana hanno scelto di arrivare fino al ponte della Cresa, attraversarlo e tuffarsi in un’atmosfera che, no, non esageriamo, solo Medievalis sa regalare. Sessantaduemila bollini letteralmente appiccicati sugli abiti di chi ha voluto esserci e che per questo è arrivato da Milano, Mantova, Firenze, Inghilterra, Germania e così via.

Rapaci, l’elefante (finto), i trampolieri, il fauno, i giullari, i musici, gli sbandieratori, le dame, i nobili. La Compagnia del Piagnaro ha organizzato tutto nei minimi particolari. E il bilancio è ottimo, ben oltre le aspettative dopo i due anni di stop.

Quindi grazie a chi ha prestato il proprio impegno in questi mesi per mettere tutto in ordine e ricominciare quasi da zero. Grazie a tutti coloro che si sono messi a disposizione: ai volontari, alle Associazioni del territorio, a chi ha contribuito anche in minima parte al risultato finale; grazie a chi ci ha creduto, a chi non ha esitato, a chi si è messo in gioco.

Grazie al Presidente della Compagnia del Piagnaro Manuel Buttini, al suo primo Medievalis al timone dell’intera Compagnia. Un capitano affidabile, preciso e rigoroso così come, in passato, ha dimostrato di essere il suo predecessore, Roberto Bastoni che l’ha portata fino a questi livelli.

Infine, sessantaduemila grazie a tutti coloro che si sono voluti calare nel nostro mondo, a chi a Pontremoli ci è tornato, a chi è arrivato per la prima volta. Grazie perché ci voleva. Ci voleva davvero per riprendere la normalità, per tornare a respirare, a vivere e a sorridere.

Grazie perché noi ci mettiamo l’anima, il cuore e la passione. Ma il resto, quello ce lo mette chi Pontremoli lo vive e lo ama. Come avete dimostrato in questi quattro giorni.

Arrivederci Medievalis. Ci vediamo l’anno prossimo e, siamo sicuri, sarà tutto ancora più bello!

 

Ufficio Stampa

 

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