15 Settembre 2021

Presentazione dell’allargamento Riserva della Biosfera Appennino Tosco-Emiliano Incontro a Pontremoli, Palazzo Dosi Magnavacca, giovedì 16 settembre 2021 ore 16:00

Le eccellenze del Comune di Pontremoli saranno riconosciute dall’Unesco grazie all’ingresso nella Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’ufficializzazione è programmata per oggi mercoledì 15 settembre in Nigeria in occasione del International Coordinating Council of the Man and the Biosphere (MAB) Programme.

“In questo modo anche il nostro Comune vedrà riconosciute le proprie specificità nel contesto mondiale dell’Unesco – commenta il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini – e si creeranno nuove opportunità di sviluppo sostenibile. È per noi motivo di orgoglio e soddisfazione”.

Il Mab (Man and the Biosphere, l’uomo e la biosfera) è il programma intergovernativo avviato dall’Unesco nel 1971 «per promuovere su base scientifica un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente», attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile. Essere Riserva di Biosfera Mab Unesco significa far parte di un club di comunità che hanno accolto la sfida dello sviluppo sostenibile e si impegnano alla conservazione attiva del proprio territorio e del pianeta.  Al dato geografico e ambientale corrisponde l’impegno per una grande aggregazione di forze e risorse umane: scuole, giovani, tessuto d’impresa, amministratori locali. Con l’allargamento le aree rurali hanno un ruolo centrale nelle relazioni con le aree urbane.

La nuova Riserva di biosfera dell’Appennino tosco-emiliano è ubicata tra Toscana, Emilia-Romagna e Liguria. Siamo alla vigilia di un ampliamento che tocca i territori di città sulla Via Emilia, e sul versante toscano, si allarga in Garfagnana e in Lunigiana raggiunge il mare, comprendendo anche Luni, in Liguria. In Italia sarà la più ampia Riserva di Biosfera Mab dell’Unesco.

Il programma Mab Unesco si pone i seguenti obiettivi:

  1. popolazioni & ambiente: migliorare il rapporto tra le popolazioni e il loro ambiente nel segno della sostenibilità;
  2. futuro: costruire il futuro dei proprio giovani sulle basi dei valori delle comunità, delle proprie radici e identità;
  3. rete: essere parte di una rete mondiale Mab Unesco nella quale scambiare e condividere;
  4. pace e sviluppo: promuovere la pace e lo sviluppo sostenibile (attraverso l’istruzione, la scienza, la cultura e la comunicazione) con il pieno coinvolgimento delle comunità;
  5. patrimonio & biodiversità: tutelare il patrimonio comune dell’umanità e le biodiversità per le generazioni future;
  6. rispetto: promuovere il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana;
  7. innovazione: individuare approcci innovativi per lo sviluppo economico;
  8. cultura e ricerca: creare siti privilegiati per la ricerca scientifica e tenacia, la formazione e l’educazione ambientale, creare poli di sperimentazioni politiche, mirate a sviluppo e pianificazione territoriale;
  9. risorse: aumentare la capacità delle persone di gestire in modo efficiente le risorse naturali;
  10. conservazione: conservazione delle risorse (paesaggi, ecosistemi, specie e variazioni genetiche).

Quello che sarà riconosciuto oggi 15 settembre 2021 non è quindi un mero ampliamento della Riserva della Biosfera, ma ne segna una radicale rifondazione, la nascita di un soggetto nuovo che in continuità con il passato intende continuare ad investire sul capitale umano dell’Appennino e per l’Appennino e che perseguirà strategie basandosi sui paradigmi della sostenibilità e perseguendo gli obiettivi del programma Uomo e Biosfera.

Tutto ciò premesso, verrà ampiamente illustrato nel corso di in incontro organizzato dal Comune di Pontremoli nella giornata di Giovedì 16 Settembre 2021 alle ore 16:00 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Dosi Magnavacca.

L’Ufficio stampa del Comune di Pontremoli

 

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